Fare business online: perché oggi vince decisamente

Millionaire Job
Updated on

Negli ultimi decenni abbiamo assistito a una vera e propria rivoluzione digitale che ha trasferito molti aspetti della nostra vita quotidiana dal mondo reale a quello di Internet. Uno degli ambiti che più è stato colpito dal cambiamento è proprio quello del business e dell’imprenditoria.

Sempre più persone decidono di fare business online e di sfruttare il World Wide Web per aprire e portare avanti con successo la propria attività. Nell’articolo di oggi vediamo quali sono i tre principali vantaggi di fare business online insieme a qualche consiglio per sfruttarli al meglio.

Minori investimenti inziali e maggiore accessibilità

Senza andare troppo nel filosofico, possiamo affermare che il vantaggio principale di fare business online è legato al fatto che il mondo di Internet è intangibile e, di conseguenza, richiede investimenti decisamente minori per accedervi.

Immagina di voler aprire un negozio di abbigliamento fisico nella tua città; dovrai pagare almeno l’affitto del locale, le bollette della luce, il registratore di cassa, i commessi, le spese di pulizia e, chiaramente, la merce. A seconda della zona in cui apri, potresti trovarti a dover pagare anche 2.000 o 3.000 euro al mese solo per mandare avanti l’attività.

Aprire un e-commerce di abbigliamento , invece, è molto meno oneroso. L’acquisto di un dominio (l’indirizzo del sito) e dell’hosting (lo “spazio” su Internet) per un sito ammonta a circa 100 euro all’anno, i servizi di e-commerce come Shopify costano intorno ai 25 euro al mese. La spesa più onerosa sarebbe quella una tantum di creazione del sito web, nel caso in cui tu non riesca a farlo in autonomia su WordPress (che è gratuito).

In alternativa, puoi chiedere l’assistenza di esperti del settore come Millionairejob che si sta attrezzando per fornire assistenza a 360° a chi desidera iniziare un’attività online. Chiaramente, rimangono le spese di pubblicità e marketing per portare traffico sul sito, ma possono essere sostituite da una strategia di promozione basata sui social network che sono gratuiti.

L’avvento dell’era digitale ha semplificato la vita anche a chi non vende beni, ma servizi. I social e piattaforme come Freelancer e Upwork permettono di promuovere il proprio talento ed entrare in contatto con potenziali clienti da computer o smartphone, riducendo l’investimento a qualche decina di euro al mese per la connessione a Internet.

Insomma, possiamo affermare che fare business online elimina tutte le spese legate all’uso e al consumo di beni fisici, lasciando solo quelle legate all’acquisto (o alla creazione) e allo stoccaggio dei beni da vendere. Ma è davvero così?

Servizi on-demand e dropshipping 

Sempre in tema di rivoluzioni, nel corso degli ultimi anni sono apparsi alcuni servizi che hanno cambiato per sempre il settore del commercio al dettaglio e quello dell’editoria.

I cosiddetti fornitori di servizi “print on demand” (dall’inglese “stampa su richiesta”), ad esempio, ti permettono di eliminare completamente le spese di stampa e di magazzino. Immagina di aver scritto un libro: un tempo, per venderlo, avresti dovuto stamparne tantissime copie da inviare poi alle librerie o agli acquirenti finali. Adesso, grazie a servizi come Amazon KDP e StreetLib, il tuo manoscritto viene stampato sul momento, solo dopo l’acquisto da parte di un lettore o un rivenditore.

Stesso vale per l’abbigliamento e accessori o la produzione di souvenir e oggetti brandizzati. Con Printful e Printify puoi scegliere tra un vasto numero di prodotti che puoi personalizzare, mettere in vendita e pagare solamente quando sarai tu ad averli venduti sul tuo sito web, oppure su piattaforme come Etsy.

Un principio simile si applica a un’altra strategia sempre più usata per fare business online: il dropshipping. Si tratta di un modello di business secondo il quale un solopreneur  vende attraverso il proprio sito Internet dei prodotti senza possederli materialmente nel proprio magazzino. Grazie a questo schema, il venditore riceve parte del pagamento, mentre il resto viene inviato al produttore che si occupa di incartare e spedire il prodotto all’acquirente.

Fare business online senza frontiere

Finora ci siamo concentrati su come fare business online permette di portare avanti un’attività riducendo al minimo l’investimento iniziale e le spese. In realtà, però, Internet ci aiuta anche ad aumentare le vendite perché consente di raggiungere un pubblico molto più vasto.

Un negozio e-commerce, infatti, non è limitato a una via, un quartiere o una città: gli ordini possono arrivare da tutta Italia e grazie alla posta e ai corrieri che ormai offrono pacchetti su misura per chi vende online è ormai conveniente far arrivare la merce a destinazione.

Inoltre, su Internet, basta aggiungere una lingua al proprio sito, tradurre i contenuti e fare della pubblicità localizzata per aprire il proprio business ad un pubblico completamente nuovo. Certo, in questi casi è bene affidarsi a traduttori professionisti e ad esperti di localizzazione dei contenuti, ma è un investimento tutto sommato contenuto rispetto alle potenziali entrate dovute all’ingresso su un nuovo mercato.

In conclusione, possiamo affermare che fare business online ha reso più semplice iniziare la propria attività riducendo i costi “fisici” e permettendo di raggiungere un pubblico molto più ampio rispetto a qualunque negozio o fornitore di servizi locale.

Se hai un’idea di business online e vuoi trasformarla in realtà, affidati ai professionisti di Millionairejob!

 

Fare business online: perché oggi vince decisamente 3

Lascia un commento

Your email address will not be published. Required fields are marked *