Alcune idee per aprire un business con pochi soldi

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Molti credono che per avviare la propria attività ci sia bisogno di grandi capitali da investire. In realtà, non è così, o almeno non più. Grazie a Internet e alle moderne tecnologie è ormai possibile aprire un business con pochi soldi, investendo la propria creatività, la propria professionalità e il proprio tempo per raggiungere il successo anche con risorse limitate. Ecco alcuni modi per farlo.

Aprire un business con pochi soldi offrendo i propri servizi online

Hai delle conoscenze professionali specifiche? Sei uno scrittore, un traduttore, un designer, un insegnante o puoi svolgere una qualsiasi altra professione online?

Se la risposta è “sì”, allora il modo più semplice per aprire un business con pochi soldi è diventare freelancer o solopreneur e offrire i tuoi servizi online.

Trovare clienti è relativamente facile e, soprattutto, gratuito grazie a piattaforme come Upwork e Freelancer dove ogni giorno vengono pubblicati migliaia di progetti da parte di aziende di tutto il mondo.

Pubblicare su Amazon 

Il secondo modo per aprire un business con pochi soldi è quello di lanciarsi nel mondo dell’editoria e pubblicare libri online grazie a servizi di print on demand come Amazon KDP che si occupano della promozione, della stampa e della spedizione del tuo manoscritto.

Esistono due varianti di questo business. La prima consiste nella pubblicazione di veri e propri libri di narrativa, oppure d’insegnamento; in questo caso, si vende la propria “storia” oppure la propria esperienza e conoscenza di un determinato settore.

La seconda variante prevede la creazione e la vendita dei cosiddetti “low-content book” (libri con pochi contenuti), cioè agende, organizer o diari di cui tu hai realizzato la grafica.

Guadagnare con un blog

Aprire un business con pochi soldi è possibile anche per chi desidera vendere prodotti: l’importante è avere qualcuno a cui proporli!

Il modo migliore per crearsi un pubblico interessato a un determinato settore o prodotto è quello di aprire un blog e pubblicare articoli ottimizzati SEO in modo che questi appaiano nei risultati di ricerca di Google e degli altri motori di ricerca.

L’investimento è minimo: con circa 100 euro all’anno è possibile acquistare hosting e dominio e usare WordPress (strumento gratuito) per la creazione grafica del blog. Se portato avanti con disciplina seguendo il proprio business plan, con il passare dei mesi il blog crescerà, otterrà sempre più visualizzazioni e si trasformerà in uno strumento di vendita e in una fonte di entrate.

Ma come si guadagna con un blog? Principalmente, facendo pubblicità. Si possono inserire i banner pubblicitari di Google Adsense che ti pagano una somma fissa per ogni mille visualizzazioni, oppure è possibile sfruttare i programmi di affiliazione delle aziende che si trovano su piattaforme come Travelpayouts, Impatc, TradeDoubler, ecc. In questo modo, puoi parlare ai tuoi lettori di un prodotto o servizio e ricevere una commissione per ogni acquisto che viene effettuato da utenti arrivati sul sito dell’azienda attraverso il link inserito sul tuo blog.

 

Sfruttare i Social Network

Molto di ciò che hai appena letto riguardo al blog si applica anche ai social network, soprattutto Instagram, Facebook, YouTube e Pinterest. Non è necessario essere influencer famosi per riuscire a promuovere con successo un’azienda e i suoi prodotti o servizi.

Inoltre, i social permettono di collaborare direttamente con i brand per la creazione di contenuti sponsorizzati.

Attenzione, però: aprire un business con pochi soldi usando solo i social è rischioso perché la tua pagina rimane proprietà del network e, in caso di problemi, può essere chiusa o bloccata in qualsiasi momento.

Fatti aiutare dall’AI

Da un anno a questa parte tutti parlano dell’AI e delle nuove frontiere che è in grado di aprire per i business di tutti i settori.

Sebbene si tratti ancora di uno strumento acerbo e (per il momento) non è in grado di sostituire il lavoro dell’uomo, l’intelligenza artificiale offerta da alcune piattaforme gratuite può essere sfruttata per velocizzare e rendere più produttivo il proprio lavoro.

Siti come ChatGPT, ad esempio, sono in grado di generare contenuti di buona qualità che possono essere usati per libri, articoli di blog e post sui social media. Il programma Midjourney, invece, viene usato per creare fotografie, immagini e disegni digitali di alta qualità che vengono poi usati dagli imprenditori sui social, ma anche per la creazione di articoli di abbigliamento, accessori e oggetti personalizzati destinati alla produzione su piattaforme di print on demand come Printful e Printify.

Queste sono solo alcune idee su come aprire un business con pochi soldi che hanno già portato freelancer, imprenditori e creatori di contenuti di tutto il mondo all’indipendenza finanziaria.

Come hai notato, la cosa principale è partire dai propri punti di forza, dalle proprie caratteristiche e capacità e capire come trasformarle in guadagno usando una delle strategie indicate.

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